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Ente accreditato al CNOG per la formazione continua dei giornalisti italiani

Con la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 10 del 31 maggio 2016 è entrato in vigore il nuovo regolamento per la formazione permanente continua (FPC) dei giornalisti.

Di seguito le novità più importanti:

  • per l’assolvimento dell’obbligo formativo è necessario acquisire nel triennio almeno 20 (e non più 15) crediti derivanti da eventi deontologici (art. 2);
  • i crediti formativi possono essere acquisiti anche solo con eventi formativi on line. E’ stato eliminato il limite di 30 crediti per la formazione a distanza (art. 2);
  • gli iscritti all’Albo da più di 30 anni che svolgono attività giornalistica a qualsiasi titolo sono tenuti alla formazione limitatamente all’acquisizione dei 20 crediti deontologici triennali (art. 2);
  • per le iscrizioni in corso di triennio, il credito formativo e la relativa tipologia sono riproporzionati in ragione d’anno (norma transitoria art. 2);
  • l’assunzione di cariche elettive per le quali la vigente legislazione contempli la possibilità di aspettativa dal lavoro è motivo di esenzione dallo svolgimento della FPC per la durata del mandato e limitatamente ad esso (art. 11);
  • è possibile richiedere il riconoscimento anche di eventi formativi individuali per un massimo di sei crediti nel triennio.

Potete controllare la vostra situazione accedendo nella propria area personale della piattaforma S.I.Ge.F. Nella sezione “I miei dati” cliccare sul riquadro

visualizza_crediti

Si avrà, in tal modo, la possibilità di vedere i crediti acquisiti per ogni anno formativo.

Esempio n. 1

esempio1

Il giornalista ha acquisito tutti i crediti minimi necessari:
– 15 per ogni anno formativo
– 20 deontologici nel triennio
– 60 nel triennio

 

Esempio n. 2

esempio2

Il giornalista non ha acquisito tutti i crediti minimi necessari:
– 15 per ogni anno formativo
– 60 nel triennio
Pertanto, la carenza è segnalata dal semaforo rosso.

 

 

Sarà necessario, in questo caso, l’assolvimento dell’obbligo: “L’Ordine regionale verifica l’eventuale inadempienza con l’invito al giornalista ad avviare entro tre mesi il percorso formativo…” (art. 9).
In caso contrario: “Qualora persista l’inosservanza, il Consiglio regionale dell’Ordine ne dà segnalazione al Consiglio di disciplina territoriale” (art. 9).